Zagor, il gioco da tavolo. Recensione e unboxing

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E’ stato uno dei giochi da tavolo più attesi dell’edizione 2016 di Lucca Comics and Games. Zagor è un amatissimo personaggio dei fumetti della Sergio Bonelli Editore. La recensione del gioco edito dalla Ergo Ludo Editions l’ho affidata a Giampiero Leo che dei fumetti è un vero cultore. Vi lascio alle sue parole. Buona Lettura.

Il facoltoso poeta Homerus Bannington decide di ingaggiare Zagor, Cico e quattro marinai sul battello Athena, allo scopo di percorrere il fiume Tallapoosa e narrare le gesta di una nuova Odissea. E proprio come il poema omerico, il viaggio si rivela pieno di insidie”.
Il gioco si basa sull’avventura tratta dalla collana Zagor, edita da Sergio Bonelli Editore, numeri 87,88 e 89.
Da due a cinque giocatori, il gioco può definirsi un collaborativo/competitivo: tutti i partecipanti devono preservare l’integrità del battello, pena l’immediata fine e generale sconfitta; se la navigazione verrà completata vincerà chi avrà accumulato il maggior numero di punti vittoria.

Contenuto della Scatola e preparazione
Il tabellone di gioco mostra il corso del fiume che il battello deve percorrere: sulle due sponde un tratto di spiaggia e di foresta, i villaggi degli scimmioni, le aree che accoglieranno i dadi azione dei giocatori e di Zagor e Cico, il forte con l’area segnapunti e le tessere cicatrici. Completano il tabellone la rappresentazione del battello, con gli slot danno e per i gettoni stiva, gli slot per i mazzi di carte rinforzo, oggetto, tesoro ed evento.
Piazzate coperte le tessere incontro spiaggia, foresta e pericolo fiume, ogni giocatore dispone di una plancia che riporta le ferite nella forma di tessere balloon, gli slot inventario e una sintesi dell’abilità speciale unica per ogni personaggio.
Le plance di Zagor e Cico sono simili: non hanno slot inventario ma riportano la tabella di conversione del tiro del dado di combattimento.
A lato del tabellone si disporranno pure le due carte Poema, che determineranno come saranno contati i Punti Vittoria, le tessere scimmioni e i segnalini pinnacolo e vulcano, i 4 dadi rossi Zagor, i 3 verdi Cico e fino a 14 dadi gialli giocatore.
Ogni giocatore può avvalersi di una carta riassuntiva che evidenzia le fasi di gioco e altre informazioni utili.

Zagor-Varie-3

Svolgimento del gioco
Il gioco è diviso in round, il cui numero non è predeterminato ma legato alla velocità del battello: il gioco termina con l’arrivo dello stesso al Forte, salvo un precoce affondamento.

Ogni round di gioco è composto dalle seguenti fasi, da eseguire nell’ordine:

Lancio dei dadi azione: il timoniere (di base chi gioca il personaggio del capitano Moreland, altrimenti chi avrà ottenuto il segnalino timone) prende un dado azione giocatore giallo per ogni balloon girato sul lato sano, un dado azione Zagor rosso e un dado azione Cico verde con l’analoga regola. Li lancia e li dispone nelle aree specifiche in funzione del risultato ottenuto.

Azioni dei giocatori: i dadi hanno quattro simboli, relativi alle azioni che possono compiere i giocatori. Nello specifico:

- Rifornimento, con il quale curare una ferita e equipaggiare un oggetto nell’inventario;

- Movimento e attacco: il movimento è dato dal numero di passi riprodotti sul primo balloon sano presente sulla plancia del giocatore; l’attacco può effettuarsi esplorando le sponde del fiume e rivelando le tessere incontro, che possono avere un effetto sorpresa (negativo per il giocatore) ed essere di tre tipi, ossia umani, animali e luoghi. La tipologia rileva per le caratteristiche degli oggetti eventualmente utilizzati per vincere l’incontro. Il confronto è di tipo numerico, seguendo le regole del gioco articolate ma non complesse. Ogni giocatore può utilizzare il proprio personaggio o, in alternativa, Zagor e Cico. In caso di azzeramento delle ferite disponibili, il personaggio non muore ma torna sull’Athena dove viene immediatamente curato;

- Potere speciale: tutti i personaggi hanno un potere speciale tranne Bannington che ne ha di fatto due; Zagor e Cico ne hanno due;

- Potere speciale + evento: l’utilizzo del potere comporta, al termine dell’azione, il verificarsi di un evento, leggendo quanto riportato dalla prima carta del mazzo eventi presente sul tabellone.

Attivazione degli eventi speciali: se sono in gioco si attivano i vulcani, gli eventi permanenti, gli scimmioni si spostano verso gli accampamenti seguendo le frecce nere presenti sul tabellone. Se uno degli scimmioni raggiunge l’accampamento, la partita termina immediatamente con la sconfitta generale. Se si è scelta l’opzione “Nemici” e questi sono in gioco, si attiveranno i poteri in questa fase.

Movimento dell’Athena e risoluzione dei pericoli del fiume: il Timoniere sposta il battello lungo il fiume in base alla sua velocità, determinata dal numero di battelli rappresentati sul primo segnalino scafo sano. Al termine del movimento il timoniere scopre e risolve la tessera pericolo fiume presente sulla cartella destinazione, quindi la scarta.

 

Zagor-Carte-Bonus

Fine del gioco e punteggio finale
La partita termina immediatamente al verificarsi delle seguenti condizioni: viene girato sul lato crash l’ultimo segnalino scafo del battello; uno scimmione raggiunge il proprio accampamento; l’Athena attracca davanti al Forte; il mazzo Eventi è esaurito.
Nel caso L’Athena attracchi al Forte, si contano i Punti Vittoria per ciascun giocatore secondo le carte Poema pescate ad inzio partita. Ci sono poi bonus o malus sempre validi, come i tesori posseduti o le cicatrici subite.
Variante “Nemici”
Per rendere il gioco più difficile è possibile selezionare casualmente 2 tra i cinque nemici storici di Zagor proposti. Le relative tessere sostituiscono tessere incontro foresta e quando vengono rivelate attivano immediatamente i loro poteri. Questi nemici possono essere sconfitti definitivamente solo da Zagor o Cico, i personaggi dei giocatori possono solo vincere l’incontro ma non eliminarli dal gioco. Fintanto che vi rimangono, al termine di ogni round, riproducono i loro effetti speciali.

Considerazioni Finali

Il gioco presenta una struttura articolata ma non complessa, dopo un paio di partite si acquisiranno chiaramente le dinamiche procedendo speditamente nel suo svolgimento. Siamo di fronte ad un buon compromesso tra german e american. Le meccaniche sono semplici, il regolamento è chiaro. I materiali sono nella norma, la grafica ovviamente è di ottimo livello. Sicuramente piacerà agli appassionati lettori di Zagor, ma anche chi non ne ha seguito le avventure può passare un’ora o poco più in maniera piacevole. La pecca maggiore forse risiede proprio nella durata della partita stessa: se lo scafo dell’Athena rimane pressoché integro rapidamente giungerà al Forte, decretando la fine della partita quando magari c’è ancora molto da esplorare. Consigliato per chi ricerca un’esperienza di gioco facile e mediamente veloce. A margine voglio aggiungere che il gioco, a dimostrazione del suo successo, verrà tradotto anche in inglese per il mercato internazionale.

Se cercate qualche gioco, ugualmente veloce, ma differente come meccaniche ed impostazione potete dare uno sguardo a Warehouse 51 oppure a First Class. Sulla pagina Facebook di Giochi e Giocatori trovate un po’ di foto, scattate dal mio amico Salvatore Sparacca, dedicate al gioco da tavolo di Zagor. Buona Visione e Buon Gioco.

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