E Daje Tira! Il gioco da tavolo della città di Jesi

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Un settore dei giochi da tavolo che ho esplorato poco è quello dei local games, ovvero dei giochi usati come veicolo promozionale di città e luoghi. Grazie ad Alessandro Tesei sono venuto a conoscenza di E Daje Tira! Un gioco da tavolo sviluppato e realizzato dalla Pro Loco di Jesi. Avrei potuto leggere il regolamento e scrivere due parole, ho preferito lasciare il campo proprio ad Alessandro che di sicuro conosce il gioco, e il lavoro che c’è alle spalle, mille volte meglio di me. Buona Lettura. Una piacevole novità da prendere in considerazione, nel sempre più denso mondo dei local games, è sicuramente il marchigiano E Daje Tira! Conosciamo molti simil-risiko, dal romano Rosiko, all’abruzzese Rustiko, al bolognese RisiBo, e tanti altri.

Finora l’unico gioco locale che si era discostato dal mero copiaticcio con appena la cartina cambiata, ma con l’apparato di gioco identico al Risiko, era stato il friulano Frico, che sorprendeva anche per la ricerca di storia e costumi locali, e per l’impegno nel conferire al gioco una sua personalità, discostandolo dal famoso concorrente anche grazie a simpatiche illustrazioni e ad una veste grafica di tutto rispetto. E Daje Tira è riuscito ad alzare ancora di più l’asticella.

Sviluppato dalla Pro Loco di Jesi, è ambientato nella Vallesina, cioè la Valle del Fiume Esino, con tutti i comuni che ne fanno parte. Il tabellone è diviso in aree colorate, come su Risiko, ma illustrato e colorato con una maestria ed una piacevolezza degna dei migliori giochi d’autore. Altra incredibile implementazione sono i trattori in plastica, che vanno a sostituire i carri armati o le pedine semplici preconfezionate. Trattori anche quelli disegnati direttamente dalla Pro Loco Jesi.

Una delle 120 carte di E Daje Tira!

Una delle 120 carte di E Daje Tira!

Ma il cuore di E Daje Tira si trova nei suoi due mazzi di carte. Il lavoro di ricerca sul territorio, per riscoprire leggende, detti popolari, piatti tipici e personaggi famosi si è riversato nelle oltre 120 carte presenti nella confezione, le quali sono parte attiva del gioco, con poteri spesso mutuati da Magic The Gathering, il che rende E Daje Tira, che in sostanza è un Ameritrash, un vero e proprio ibrido tra Risiko e Magic.

In ultimo la veste grafica. Il gioco si presenta con una scatola 22×22 curata nei minimi dettagli, con colori caldi e illustrazioni originali del famoso disegnatore Giorgio Perlini, ogni singola carta è illustrata, che raccontano in maniera ironica le curiosità dei paesi della valle. In sei mesi ne sono state vendute circa 1200 copie ed è anche uscita un’espansione, un record per un gioco sviluppato su un’area che conta a malapena 250.000 anime, ma che dimostra l’assoluta qualità del prodotto.

E Daje Tira è quindi un modo innovativo per parlare di territorio e promuovere le proprie tipicità, discostandosi sempre di più dal Risiko, e facendoci capire che i local games stanno crescendo e stanno sempre di più trasformandosi da divertente esperimento goliardico, a strumenti di valorizzazione turistica e culturale.

Per maggiori informazioni su E Daje Tira! Vi consiglio di chiedere alla pagina Facebook della Pro Loco di Jesi. Sulla pagina di Giochi e Giocatori trovate un po’ di foto sul gioco. Se ancora non avete partecipato alla discussione sulle demo durante le fiere vi invito a leggere il post. Buona Lettura e Buon Gioco.

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